Tutti i postRe: dopo il banco, la field! |
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Iscritto il:
5/8/2010 4:15 Messaggi:
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Effettivamente la Chamonix è una gran bella macchina, e se non sbaglio, oltre al dorso Graflok, ha anche la possibilità di adattare un otturatore Sinar/Copal meccanico, che permette di lanciarsi in esperimenti con ottiche "particolari", senza troppe limitazioni ed in maniera molto pratica. Però leggendo questo thread dall'inizio mi sono stupito che nessuno abbia ipotizzato come possibile scelta una soluzione economica, leggerissima, e che alla fin fine risponde a tutte le condizioni poste dal post originale. A parte il dorso Graflok, le varie Tachihara, Nagaoka, Asanuma... ovvero le varie folding jap in ciliegio super leggere, sembrano rispondere molto bene alle necessità prospettate. Non ho fatto la prova sotto al 65mm, ma con una semplice piastra tipo Technika "recessed", magari comprata a poco prezzo dai cinesi, si dovrebbe andare anche oltre, senza il rischio di inquadrare la base (utilizzando le dovute avvertenze). Ovviamente il tiraggio è limitato, ma l'OP non sembrava voler utilizzare lunghi fuochi (sostituibili al limite con un tele decente). Per i movimenti estremi l'OP ha comunque il suo banco Cambo, e se ricordo possiede anche un dorso 120 che va sotto al vetro smerigliato. Nel mio caso la mancanza di un dorso Graflok è molto limitante, perchè ho una infilata di vecchi Rollex e Super Rollex Linhof, in tutti i possibili formati, ed anche un 6x12 cinese, ma se si possiede già un dorso Calumet o Cambo, è possibile utilizzarlo senza problemi. Oltretutto il vetro smerigliato della mia Nagaoka è uno dei migliori che abbia visto... e la cosa mi ha stupito perchè le mie aspettative erano abbastanza basse al riguardo. Alla fine la cosa che stupisce di più in queste folding 4x5", oltre all'aspetto estetico (che è ovviamente soggettivo, e potrebbe non piacere necessariamente a tutti), è il peso molto ridotto e l'estrema portabilità in qualunque zaino da 35mm. Io la porto in un Loewe Pro, con svariate ottiche, panno, etc. etc., ed alla fine pesa molto meno del corredo 35mm che ci stava dentro fino ad un po' di tempo fa. La macchina completa di un paio di piastre extra, e con qualche accessorio, la pagai sui 450 euro, compresi IVA e trasporto. Era in condizioni difficilmente distinguibili dal nuovo, ma non credo di aver fatto il cosidetto "affarone", alla fine il prezzo era abbastanza nella media. Aggiungendo i cento euro (o poco più) per un banco 4x5" "fuori moda", si ha tutta la flessibilità che si può desiderare, e magari anche di più, spendendo una cifra tutto sommato umana. E si potrà scegliere di volta in volta se portare il banco nel bagagliaio della macchina, o infilare la folding nello zaino. Ovviamente mi rivolgo a chi visita questo forum in cerca di informazioni, senza magari essere inscritto, e spinmto dalla curiosità verso il mondo del grande formato. Le vecchie volpi del forum hanno già gusti abbondantemente formati, a livello tecnico, e immagino che spesso queste preferenze si siano affinate nel tempo, attraverso "esperimenti" e tentativi. Molti possiedono macchine splendide, che un po' invidio (perchè l'eccellenza tecnica mi piace da morire), ma mi permetto umilmente di suggerire ai "novizi" che non sempre è necessario investire grosse cifre, specie se ci si sta appena affacciando a questo affascinante mondo. A volte fare un passo alla volta paga, specie se ci si da il tempo di sviluppare le proprie personali inclinazioni, scoprendo magari che le nostre preferenze tecniche, oltrechè estetiche, sono per l'appunto "personali". Nel mio caso specifico, i miei obiettivi preferiti, quelli che vorrei poter usare SEMPRE, NON si montano sulla Nagaoka, e credo rischierebbero di imbarcare una Chamonix. Potrei sempre usarla con le focali corte, ma a quel punto vorrei poter scattare il 6x12. Quindi ho scoperto che, o la vendo, oppure ci devo fare una piastra posteriore in ciliegio, su cui montare un dorso Sinar graflok (che per fortuna ho già). Tenendo conto che ho preso la mia prima grande formato negli anni '80, verrebbe da penare che non ho le idee molto chiare... Probabilmente è vero ![]() Ma in realtà gusti, inclinazioni, disponibilità economica, materiali, cambiano col tempo, e mi ritrovo a giudicare insignificanti le attrezzature che a suo tempo avevo acquistato con gioia e trepidazione, mentre mi appassionano enormemente altre cose che al tempo non avrei nemmeno notato. Ovviamente tutti noi vorremmo il meglio, ci mancherebbe ![]() Ma un errore che spesso facciamo (io per primo!), è di non darsi il tempo di capire QUALE meglio faccia al caso nostro. spero di non avervi annoiato saluti
Inviato: Oggi alle 2:44
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| Paolo | ||
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Re: foto al centro sovraesposte |
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Iscritto il:
26/10/2008 18:27 Da Savignano sul Rubicone
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Capita anche a me una cosa del genere. In effetti, con un otturatore centrale (per come funziona) le zone centrali (oops!!) del negativo risultano più esposte. Cosa trascurabile nella pratica. Ma se, per qualsiasi ragione, in chiusura, le lamelle rallentano (per esempio sporche di lubrificante seccato), può capitare esattamente quanto descritto. Nulla a che fare con il fatto che, per un attimo, tutto il nrgativo è scoperto. Mi capita su di un otturatore Copal 3 abbinato ad un obiettivo Nikon da 240 mm, per giunta solo su alcuni tempi (che sono però quelli che più uso).
Saluti. Willy
Inviato: Ieri alle 19:34
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Re: Tod Gangler e la stampa a colori al carbone |
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Webmaster
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11/3/2004 9:36 Messaggi:
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Ecco il link alla discussione, veramente molto molto lunga e approfondita, se ho capito bene il processo che vediamo nei video è quello legato agli Ultrastable:
http://www.apug.org/forums/forum42/91 ... arbon-par-excellence.html
Inviato: Ieri alle 10:23
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Il mio sito Il mio blog |
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Re: pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Iscritto il:
14/10/2010 1:28 Da Milano
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Colorzenith
Inviato: 16/5 16:22
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| Marco C | ||
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Re: Camera oscura portatile |
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Iscritto il:
9/12/2004 21:10 Da Toscana
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E' arrivata la changing tent cinese.
Da una prima impressione sembrerebbe ben fatta, non molto ingombrante e abbastanza leggera e quello che piu' conta costruita in modo da non far passare luce all'interno. Avrei peferito due elastici sulle maniche invece di uno, ma probabilmente uno e' sufficente. Sono contento perche' sono anni che scandaglio internet alla ricerca di una Harrison pup tent anche usata, ma non ho mai trovato niente o perlomeno sempre a prezzi esorbitanti. La copia cinese sembra valere i cento euro e rotti che costa, quanto prima la testo e pubblico qualche foto. Mi piacerebbe conoscere i lati negativi incontrati da chi ne parla male. Non vorrei che fossero sponsorizzati dalla concorrenza, costume molto usato anche in campo automobilistico dove le varie marche entrano nelle discussioni create da possessori entusiati per denigrare con difetti raramente riscontrati l'auto in oggetto.
Inviato: 16/5 14:48
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Re: foto al centro sovraesposte |
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Iscritto il:
9/12/2004 21:10 Da Toscana
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non sono sicuro che tu abbia ragione danipen, la luce che va ai lati del fotogramma proviene dai bordi del soggetto e fa un percorso molto piu' lungo. Con un otturattore che funziona normalmente la differenza tra centro e bordo dell'immagine e' pressoche' ininfluente, ma se l'otturatore si blocca un attimo poco dopo la partenza il centro secondo logica dovrebbe avere molta piu' luce in quanto i raggi fanno un percorso molto piu' breve.
Inviato: 16/5 14:45
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Re: dainippon 1030 |
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Iscritto il:
3/4/2007 14:58 Da Roma
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...21 - 08 - 2011, questo mese di maggio saranno nove mesi di attesa. Chissà se il popolo di Fotoavventure sarà degno di poter assistere al parto.
Inviato: 16/5 13:37
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http://www.flickr.com/photos/carlorondinelli/ ....la mia seconda passione: http://www.x-plane.it/index.php ....e il terzo vizio: http://www.maledettotoscano.it/ |
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Re: pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Iscritto il:
27/4 6:38 Messaggi:
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fatto prese!!! secondo voi da chi posso farle sviluppare? spiegandogli la situazione?
Inviato: 16/5 12:35
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Re: pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Iscritto il:
27/5/2006 1:56 Messaggi:
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Citazione:
25 euro compresa la spedizione mi pare effettivamente un prezzo simbolico. Io ci proverei...
Inviato: 16/5 12:22
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Re: pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Iscritto il:
27/4 6:38 Messaggi:
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e' un privato, 25€ compresa spedizione 4 pacchi da 10, dice di averli conservati in frigo, sono diapo a colore... se sviluppo in proprio sarebbe in b/n....
Inviato: 16/5 11:37
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Re: pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Iscritto il:
8/12/2010 13:01 Messaggi:
39
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Io ho usato (in formato 135mm) delle Agfa Vista scadute nel 2004;
Confermo quello che dice Marco anche se non è la stessa marca; inoltre secondo me pellicole così vecchie possono essere utilizzate se sviluppi in proprio e con un paio di prove vedi la migliore combinazione di sviluppo e sbianca. Poi fai qualche aggiustamento sulle dominanti, la grana è sicuramente piuttosto pronunciata, non conoscevo questa pellicola ma credo che sia dovuta soprattutto alla vetustà. Ne ho prese una trentina di rulli ad 1 Euro l'una da dare in pasto a mio figlio che vuole usare una macchina completamente manuale partendo da zero, così si sbizzarrisce con comandi, fuoco, profondità di campo e inquadrature con poca spesa. Ho pubblicato qui la resa di quelle pellicole. (Clicca sulle foto) http://www.effeunoequattro.net/htdocs ... p?topic_id=10838&forum=55 http://www.effeunoequattro.net/htdocs ... p?topic_id=10844&forum=55 Saluti.
Inviato: 16/5 11:13
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Re: pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Iscritto il:
14/10/2010 1:28 Da Milano
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per avere un diffuso viraggio verso il magenta, più grana e meno contrasto, minore sensibilità....possono funzionare
Inviato: 16/5 10:23
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| Marco C | ||
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Re: pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Moderatore
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Iscritto il:
13/5/2004 17:25 Da Lombardia
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3948
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A poco quanto? Pellicole scadute da così tanto tempo, e per di più diapositive, un commerciante onesto dovrebbe già essere contento di darle vie gratis, giusto per liberare spazio in magazzino.
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Inviato: 16/5 8:54
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Tessera C.F.A.O n. 3 ............ I'm a rover, seldom sober, I'm a rover of high degree It's when I'm drinkin' I'm always thinkin' how to gain my love's company http://www.flickr.com/photos/15773975@N00 |
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pellicole Fuji provia scadute 1999 |
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Iscritto il:
27/4 6:38 Messaggi:
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Buongiorno a tutti volevo chiedervi se secondo voi delle fuji provia 100 13x18 scadute nel 1999 possono ancora funzionare???? le ho trovate a poco e vorrei capire se vale la pena prenderle....
Inviato: 16/5 8:17
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Re: foto al centro sovraesposte |
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Iscritto il:
25/8/2005 8:38 Da Berlino-Milano
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2260
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Quello che descrivi e' il classico fenomeno dello "hot spot", ma compare che io sappia solo con pellicole all'infrarosso!
Tra parentesi, che pellicola usi? Colore o BN? Ti succede con tutte le pellicole? Lo Schneider e' in buono stato, almeno cosmeticamente?
Inviato: 15/5 20:01
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Re: foto al centro sovraesposte |
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Iscritto il:
14/4/2007 23:27 Da Milano
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1030
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essendo un otturatore centrale anche se il suo scorrimento non fosse regolare non porterebbe ad una sovraesposizione parziale del negativo, ma totale. infatti l'otturatore centrale illumina tutta la superficie del negativo in ogni momento del suo processo di apertura/chiusura. sono gli otturatori a tendina che illuminano solo una fetta del negativo e quando funzionano male portano ad una sovraesposizione della parte alta o bassa della foto.
quella che descrivi sembra una vignettatura, ma come è già stato detto è strano che si presenti con questa lunghezza focale e diaframma... se posti una foto è più semplice indagare ciao daniele
Inviato: 15/5 15:56
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www.danielepennati.com Milano Città Aperta - Journal of Urban Photoagraphy Tessera C.F.A.O. n°57... |
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Re: dopo il banco, la field! |
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Iscritto il:
22/11/2007 19:21 Da Mestre
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45
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Grazie Fabio,
ci penserò seriamente. Sono spesso in Sudtirol e, adesso che comincio ad armeggiare con lo sviluppo C-41, vorrei riprendere con il 4x5" e/o il dorso 6x12; e la Linhof non è proprio leggerissima... Saluti a tutti Carlo
Inviato: 15/5 7:29
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Re: modifica formato pellicola banco ottico 4x5 sinar |
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Iscritto il:
5/8/2010 4:15 Messaggi:
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Non conosco Sinar, non ne ho mai avute, ma credo che al 99,99% abbia un dorso graflok, come praticamente tutti i banchi ottici moderni.
Anzi, visto che aveva su un dorso Polaroid, direi che sono sicuro al 100%. Non esistono dorsi Polaroid che si montino senza rimuovere la parte centrale del dorso, dove c'è il vetro smerigliato. Le modalità di blocco/sblocco del vetro sono differenti da marca a marca, con alcune ci metti meno a farlo che a dirlo, mentre in altri casi bisogna stare un po' attenti a non muovere la macchina. E' vero che i dorsi Calumet o Cambo, oppure simili, hanno il pregio di poter essere inseriti al posto di un normale chassis ma: 1) se la macchina non ha il "bail back" (maniglia) o ha le molle troppo rigide, l'introduzione può non essere agevolissima 2) come da disegno di questi dorsi, la pellicola 120 viene sottoposta a curve molto strette, peggiorando la planeità del film, specie se la pellicola ha sostato per molto tempo senza essere mossa, incurvandosi Alla fine ogni metodo ha i suoi vantaggi. Va detto che i dorsi convenzionali posso essere trovati a prezzi davvero bassi, con un po' di fortuna, mentre quelli "sottili" sotto una certa cifra non ci vanno mai salud
Inviato: 15/5 7:02
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| Paolo | ||
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Re: Prezzi italiani un po' assurdi. Qualcuno si è dato una risposta? |
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Iscritto il:
5/8/2010 4:15 Messaggi:
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Citazione:
Caro Luciano, comprendo il tuo pensiero. Considera però che è per forza molto soggettivo. Ad esempio tu hai un tipo di approccio che è diverso da quello di altri. Tu sei interessato al grande formato sotto un punto di vista tipicamente "funzionale", ovvero come strumento fotografioco puro e semplice. Io invece ho molto interesse verso il grande formato "storico", tanto che ho 13 (se ben ricordo) macchine GF in casa, anche se per la maggioranza sono in legno, e non tutte pronte a scattare ![]() Oltretutto ho grossi problemi di budget, e se per caso mi interessa qualcosa che non mi posso permettere (facile!), sarò presto costretto a vendere cose che mi terrei con piacere, ma che sono pronto a sacrificare in cambio di qualcosa che mi interessa maggiormente. Quindi farei abbastanza fatica a prescindere, sia come compratore che come ipotetico venditore, dai prezzi medi praticati a livello mondiale, specie perchè ormai sono a portata di mouse. Non serve nemmeno più una carta di credito vera e propria, basta una carta ricaricabile! E' ovvio che anche a me tira un po' il culetto di dover vendere una panoramica 35mm o del materiale Leica ad una cifra ridicola rispetto a quella che pagai a suo tempo, ma così va il mondo. Posso se non altro consolarmi col fatto che non ho mai preso materiale in perfetto stato, ma "da uso". Parlando di Leica, ricordo prezzi da capogiro per delle M3 ancora nella confezione originale, o addirittura con la scatola mai aperta! La M5 e la CL che presi belle sgraffiate erano già allora fuori moda (con l'esposimetro, che vergogna!), ed il Russar 20mm era roba decisamente da pezzenti. Ricordo che allora il collezionismo fotografico era molto "in", ammesso si comprasse Leica, Rectaflex, Alpa, etc. etc. Già allora le 35mm per "uso pratico" dovevano essere di una marca che cominciasse per "N" o al più per "C", e l'unica medio formato seria era la Hasselblad (anche per chi il flash non lo usava nemmeno a Natale e Pasqua). Io, che avevo anche allora la predisposizione a non seguire molto le mode, presi Pentax sia per il 6x7 che per il 35mm, rigorosamente usate. Alla fine ci ho fatto una patta, i corpi analogici non valgono più niente, ma gli obiettivi "buoni" costano un piccolo patrimonio... ma darli via mi farebbe sentire come se avessi venduto un rene ![]() Per i corpi, beh... ragiono come te, se devo prendere 30 o 40 euro per un corpo MX o K2, tanto vale tenerli a casa, ma si parla di pochissime decine di euro, e quindi anche se li vendessi non arriverei da nessuna parte! Quanto al grande formato, visto che un banco ottico ormai non costa più una gran cifra, ho preferito dare vie alcune cosette a ragazzi che cominciavano, anche se magari potevo tirarci su qualche soldino in più. Se c'è qualcosa che non uso, ma che potrebbe essere sfruttato da altri, mi fa piacere sapere in che mani va a finire. Preferisco sapere che un giovane anumato da molta passione si è comprtato del materiale valido a prezzo vantaggioso, piuttosto che regalare soldi a Ebay/PayPal (a cui auguro tutto il peggio possibile). Purtroppo però non sono in grado di fregarmene troppo quando le cifre in gioco sono per me importanti. Semplicemente non sono in grado di poter comprare qualcosa che, nel caso per qualche motivo non mi soddisfi, non possa poi essere venduta ad un prezzo simile a quello a cui l'ho pagata. Una volta magari ci stavo meno attento, adesso non me lo posso più permettere... Ad ogni modo, a parte gli atteggiamenti di ognuno di noi, e le nostre personali convinzioni, il problema dei prezzi italici non è cosa recente. Ricordo bene, avendone conosciuto più di uno, che i venditori specializzati italiani andavano a far acquisti alle fiere dell'usato fotografico in Germania, Olanda e anche altrove, e tornavano coi bauli delle macchine pieni. E allora c'era la lira, per cui teoricamente avrebbero dovuto venire gli stranieri da noi, e non il contrario. Purtroppo la scelta era limitata, si andava in negozio o alle fiere, dove magari c'era qualche piccolo venditore in più, ma alla fine i prezzi erano solo leggermente più bassi. Internet non c'era, se va bene avevo già il mio primo modem da 2400bps, con cui andavo su qualche bbs spendendo cifre allucinanti di telefono ![]() Devo dire che però, se cercavi una Norma, una Bi-System, o anche una Fatif, la trovavi usata con una certa facilità, almeno a Bologna. Adesso comprare solo dopo aver "toccato" è una cosa più complicata salud
Inviato: 15/5 6:47
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| Paolo | ||
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Re: foto al centro sovraesposte |
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Iscritto il:
20/9/2006 0:42 Da Lombardia
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Per stabilire con certezza che si tratta dell'otturatore, l'ideale sarebbe possederne un'altro e provare l'ottica su quest'ultimo.
Inviato: 15/5 2:21
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