CAVALLETTO
BERLEBACH REPORT 9043
Utilizzo ormai da un paio d'anni i cavalletti della Berlebach, storica casa tedesca che produce stativi in legno di indiscussa qualità fin dal 1898: nello specifico possiedo il modello Report 9043, un cavalletto che presenta delle soluzioni di ordine tecnico molto interessanti.
La più rilevante è sicuramente la presenza di una colonna centrale basculabile che consente di mettere in bolla la macchina fotografica senza l'utilizzo di una testa separata: per chi, come noi, percorre molti chilometri a piedi e su percorsi impervi, il fatto di non doversi portare sempre dietro una testa può rappresentare un significativo risparmio di peso.
Ed è proprio dall'esperienza dei deserti americani che è nata l'esigenza di acquistare un cavalletto di legno.
Eravamo infatti stanchi di ustionarci le mani ogni volta che dovevamo afferrare il Manfrotto in metallo che utilizzavamo precedentemente e che, ogni volta che veniva esposto all'intenso calore del sole, diventava impossibile da maneggiare già dopo pochi minuti.
Avete mai provato poi ad impugnare un cavalletto in metallo a mani nude alle basse temperature?
E' un'impresa veramente ardua dal momento che il metallo congela e la pelle rimane letteralemente appiccicata alla sua superficie.
Il legno invece è un pessimo termoconduttore e quindi non subisce l'inevitabile surriscaldamento, ma anche l'eccessivo raffreddamento, dei cavalletti in metallo, senza considerare poi che il legno assorbe molto meglio le vibrazioni rispetto al metallo.
Ecco perchè una volta che abbiamo scoperto l'esistenza dei cavalletti della Berlebach abbiamo subito deciso di acquistarne uno, attratti anche dalla loro indiscussa qualità e solidità costruttiva nonché dal'indubbio “appeal” estetico.
Un'altro fattore determinante che ci ha spinto all'acquisto è la presenza, sul modello in nostro possesso, di una ingegnosa soluzione per la messa in bolla della macchina fotografica.
La colonna centrale, dotata di una piccola livella a bolla, può essere infatti ruotata o inclinata in ogni direzione grazie alla presenza di un nodo sferico: praticamente basta avvitare la nostra folding 4x5” direttamente sulla colonna che viene poi inclinata o ruotata a piacimento, permettendoci così di mettere in bolla la macchina fotografica senza ricorrere ad una testa separata.
Per noi che utilizziamo una macchina fotografica a grande formato (che deve sempre rimanere in bolla), questa è una soluzione pratica ed intelligente che ci consente anche di risparmiare un po' di peso.
Ovviamente i movimenti della colonna centrale non sono sufficienti ad inclinare completamente il corpo macchina verso l'alto o verso il basso, oppure per passare da una inquadratura verticale ad una orizzontale, ma sono stati progettati solo per consentirne la perfetta orizzontalità sui terreni sconnessi.
Ciò significa che questa soluzione, se da una parte può soddisfare pienamente il fotografo a grande formato che voglia rinunciare ad una testa separata per motivi di peso ed ingombro, sicuramente può essere limitativa per chi utilizza i formati minori in cui la possibilità di inclinazione e di rotazione della macchina fotografica riveste ben altra importanza.
E' comunque possibile montare qualsiasi tipo di testa sulla colonna centrale del Report 9043 ed utilizzarlo così come un qualsiasi altro cavalletto.
Personalmente abbiamo utilizzato il Berlebach nelle condizioni climatiche e di terreno più ostili e siamo rimasti allibiti dalla sua solidità costruttiva e dalla sua incredibile stabilità, anche quando le gambe raggiungono la loro massima estensione.
L'unico problema che abbiamo riscontrato è stato in alcune situazioni di ripresa in cui era necessario posizionare le gambe oltre i 70° di apertura: in questi casi si è manifestata una certa tendenza delle gambe a non rimanere perfettamente in posizione se i piedini non vengono fatti aderire più che adeguatamente a dei punti di appoggio.
Il fatto però che i piedini siano in gomma (indicati quindi per le superfici più liscie), e che quando vengono fatti ruotare consentano di scoprire delle punte metalliche che si possono impiantare con facilità nei terreni morbidi o scivolosi, ci ha sempre permesso di trovare la giusta aderenza e la necessaria stabilità per poter effettuare lo scatto.
Per concludere alcuni dati tecnici.
Estensione minima: 52 cm.
Estensione massima: 200 cm.
Lunghezza di trasporto del cavalletto chiuso: 81 cm.
Peso: 3,1 Kg.
Capacità di carico: 8 Kg.
Prezzo: 232 Euro
Non mi risulta che esistano degli importatori ufficiali italiani, è però possibile acquistare i cavalletti della Berlebach direttamente sul sito della casa produttrice: http://www.berlebach.de .
Sul sito sono anche a disposizione tutta una serie di accessori prodotti dalla Berlebach: teste da utilizzare con i loro cavalletti, attaccchi rapidi, bracci di estensione, colonne centrali di diverse lunghezze (quella standard è di 50 cm.) per soddisfare così le esigenze di ripresa più disparate, da quelle in cui la macchina fotografica deve essere a livello terreno a quelle in cui deve raggiungere altezze considerevoli.
Marco Frigerio © 4/2004









